Antropologia

Mi occupo di ricerca e consulenza nell’ambito dell’Antropologia della Salute ed dell’Etnopsichiatria.

Attualmente seguo due principali linee di ricerca. La prima è  condotta su teorizzazioni di tipo antropologico-medico e della salute ed è rivolta a osservare e indagare i processi e le relazioni di importazione-esportazione dei saperi medici tradizionali  di origine cinese e indiana nel contesto del mondo “occidentale” di cultura biomedica,  alla loro rielaborazione, al loro utilizzo nel contesto delle istituzioni mediche e sanitarie e alla loro promozione nelle politiche internazionali di promozione del “benessere” e della “salute”.

A questo stesso ambito di studi appartengono anche le ricerche svolte sui processi di messa in forma dello sguardo medico psichiatrico e di messa in forma del paziente medico e psichiatrico attraverso l’analisi e la riflessione sul ruolo “antropopoietico” svolto da due secoli e mezzo di utilizzo delle cartelle cliniche. L’approfondimento di questo argomento e la sua lettura in termini di politiche di costruzione dell’umano si  è concretizzata nel 2012 con il conseguimento del titolo di Dottore di Ricerca in Storia (Università di Genova, Scuola di Dottorato Società culture territorio) curriculum Antropologia.  Con la tesi dal titolo “Strumenti di messa in forma dell’umano. La cartella clinica psichiatrica” viene proposta una lettura e rassegna dei dossier clinici afferenti l’Archivio Storico dell’Ex Manicomio Provinciale di Quarto dei Mille di Genova (dal 1896 al 2009), individua i principali momenti di evoluzione della modulistica afferente alla cartella clinica e il processo di “messa in forma culturale” (storico, sociale e medico) dell’essere umano ad essa sotteso.


Il secondo ambito di ricerca è legato alle teorizzazioni di matrice etnopsichiatrica ed ha avuto origine nel 2008 in occasione della frequentazione e successivo conseguimento di un diploma di Master di II livello in “Etnomedicina e Etnopsichiatria: salute, ricerche e interventi in contesti multiculturali. Enti promotori: Università degli Studi di Genova, Organizzazione interdisciplinare Sviluppo e Salute (Oriss) in collaborazione con la Asl3, la Regione Liguria e il Centre George Devereux (Centre Universitaire d’aide psychologique – Parigi).

A seguito di tale esperienza nel 2009 è iniziata un’importante esperienza di lavoro come consulente presso l’Associazione Mamre Onlus (centro di sostegno psicologico e mediazione culturale) di Torino. Nello specifico si è concretizzata in un lavoro poliedrico e complesso all’interno di équipe multidisciplinari composte da almeno uno psicologo/psicoterapeuta, almeno un mediatore culturale/etnoclinico e un antropologo. I principali contesti di lavoro:

  • sportelli di consulenza per insegnanti di scuole primarie di primo e secondo grado;
  • mediazioni scuola-famiglia e tra servizi socio-sanitari e utenti/famiglie
  • primi colloqui di accesso al centro;
  • Clinica etnopsicoterapeutica;
  • Formazione.

Attualmente partecipo a “Mondi Multipli”, un laboratorio “di ricerca e sperimentazione delle conseguenze ontologiche, epistemologiche, etiche, politiche ed esistenziali che derivano dal prendere gli altri sul serio”. L’insieme di soggetti che opera sotto quest’insegna è attivo presso la sezione di antropologia del DISFOR (Dipartimento di Scienze della Formazione) dell’Università degli Studi di Genova e fisicamente ospitato nei locali del Museo di Etnomedicina, in via Balbi 4, a Genova. Mondi Multipli inoltre afferisce, per i progetti di formazione e intervento, alla Cattedra UNESCO di Antropologia della salute: biosfera e sistemi di cura. Nella sua prima formazione, il gruppo Mondi Multipli ha selezionato, discusso, commentato e tradotto una quindicina fra gli articoli più rilevanti apparsi nella letteratura antropologica contemporanea. L’esito di questo lavoro è raccolto in due volumi (v. Pubblicazioni) editi da Kaiak nel mese di settembre 2014.

Dal 2015 il gruppo ha avviato nuovi spazi di ricerca, di lavoro e di incontro con il territorio ligure dando vita a percorsi di formazione per insegnanti, educatori e operatori socio-sanitari e istituendo uno sportello di consulenza antropologica.


Pubblicazioni e contributi

Micucci Federica , Tutta questione di postura, in AA.VV, a cura di Abele L., Bertone M., Chiodi e martelli. Dieci saggi per dieci saggi, Durango Edizioni, 2017.  http://www.durangoedizioni.it/abele-bertone-chiodi-martelli/

Mondi Multipli, vol. 1: Oltre la Grande partizione. A cura di Stefania Consigliere. Kaiak, Napoli 2014 (ISBN 978-88-91150-94-3).

Mondi Multipli, vol. 2: Lo splendore dei mondi. A cura di Stefania Consigliere. Kaiak, Napoli 2014 (ISBN 978-88-91150-95-0).

Micucci Federica, Strumenti di messa in forma dell’umano. La cartella clinica psichiatrica, Tesi di Dottorato, Scuola di Dottorato Società culture territorio, curriculum Antropologia, Dipartimento di Storia Moderna e Contemporanea, Università degli Studi di Genova. Tutor prof. Antonio Guerci.

Micucci Federica, Psichiatria e culture. Dall’esportazione di un sapere in ambito coloniale all’etnopsichiatria nathaniana, in Crocevia mediterranei. Società, cultura e migrazioni nel Mediterraneo (secoli XIX –XX), Biorci, G.,  Castagneto, P. (Eds), collana ISEM Europa e Mediterraneo. Storia e immagini di una comunità internazionale, Cnr ISEM, dicembre 2010, http://www.isem.cnr.it/index.php?page=pubblicazioni&id=2&lang=it.

Federica Micucci, La cartella clinica tra storia e antropologia, «I fogli di ORISS» n. 31/32, 2009.

Castagno Simone, Guerci Antonio, Mastrogiacomo Simona, Micucci Federica, Uno sguardo antropologico sull’arte nella terapia, in Reveries. Dall’immaginazione creativa all’efficacia terapeutica, Internòs Edizioni, Chiavari, 2008, pp33-40.

Presentazione dell’ articolo Los envoltorios culturales: un acercamiento etnopsiquiàtrico al  autolesionismo, al Tercer Encuentro iberoamericano de Psicologìa Positiva. Agosto 2008, Universidad de Palermo, Buenos Aires, Argentina.

Elaborazione della scheda Cinesi in Polinesia per l’esposizione Il soffio del drago, Castello d’Albertis, giugno 2008 – ottobre 2009.

Consigliere Stefania, Paravagna Simona, Micucci Federica, Castagno Simone, Ci(na) sono o Ci(na) fanno? In margine al dibattito fra Jean-François Billeter e François Jullien, «I fogli di ORISS» n. 27/28, 2007, pp. 180-192.